Analisi Tecnica: panoramica delle commodities più importanti

 Una panoramica delle Commodities mostra una situazione controversa: per quanto riguarda il seguitissimo Gold, vediamo che c’è stato un primo attacco alla trend-line che tiene il rialzo iniziato ad Ottobre 2008, con conseguente recupero immediato da parte dei prezzi. Attualmente, il trend rimane invariato, ma una nuova discesa con violazione del minimo posto a 883 sul future invertirà le tendenze di medio periodo consentendo un atterraggio in area 770 punti.
Scambi sostenuti, ma in leggerissimo calo sul Crude Oil che rompe il livello chiave posto a 47 dollari. Se lo stesso reggerà alle pressioni dovute alle prime prese di profitto, il target price è ora 70 euro per iniziare.

Analisi Tecnica: riepilogo Commodities

 Gold: sul Gold Future è avvenuto il rintracciamento atteso, fino al nuovo supporto dinamico passante per 900. Attualmente la situazione rimane di forza ed il trend è invariato e vi sono due ulteriori occasioni d’acquisto per chi è rimasto flat (considerando che ora il rapporto rischio/rendimento non è più favorevole, le entrate dovranno essere misurate correttamente): al superamento dei 945 ed ancora al superamento dei 1000, con stop sui minimi di periodo e target sopra i 1032 da seguire in trailing-stop.

Soybean: il future sull’olio di semi di soia ha subito nelle ultime due settimane variazioni piuttosto strane, contenute in un range di circa 70 punti. Una serie di candele rosse, ma con minimi e massimi crescenti, hanno chuso il gap creato il 2 Marzo in apertura, ed ora il superamento dei 880 consentirà il recupero dei 930.

Analisi Tecnica: Gold Monthly e i target di lungo periodo

 Per l’oro è stato un anno movimentato: da un massimo di 1036 segnato a Marzo del 2008 si è scesi fino ad un bottom di 683 toccato ad Ottobre, per poi concludere la candela annuale intorno agli 881. Visto che a Gennaio il prezzo ha aperto nella prima giornata di contrattazioni a 840,4 la performance è stata positiva ma di estremamente poco rispetto alle oscillazioni avute durante l’anno.

Scendendo nel dettaglio e osservando il grafico mensile del derivato future sul Gold si vede che gli ultimi due mesi dell’anno scorso sono stati “inside” ai movimenti registrati in Ottobre. Acquistano dunque un’importanza particolare i livelli posti a 936,6 e 681,5: in particolare una violazione del primo verso l’alto consentirebbe il cambio di tendenza segnata dagli swing chart con la conseguente conferma del livello di 681,5 come importante bottom dal quale far partire anche analisi e squadrature. In sostanza, con la violazione di quel livello si avrebbe un primo campanello d’allarme per l’inizio di un mercato toro importante, confermato poi successivamente dalla rottura della resistenza/target posto a 992.

Analisi Tecnica: le commodities seguono il trend ribassista

 Rialzi e ribassi violenti colpiscono gli indici mondiali, in un trend di fondo che rimane negativo per il momento. Ad ogni minima performance positiva, si grida al rialzo, ma forse quello a cui stiamo assistendo sono solo nuove occasioni di vendita. In attesa di chiari segnali d’inversione sugli indici, uno studio delle commodities mostra invece trend definiti e target raggiunti:
Il future sui soybean riprende la strada del ribasso dopo un accenno di forza sfumato in soli 2 giorni: il capolinea sembra essere il livello 743,36. La discesa a cui abbiamo assistito negli ultimi giorni, rende valido il segnale di ribasso innescato dalla rottura del triangolo avvenuta il 20 Novembre e permette ai ribassisti l’aggiornamento dello stop-loss al fine di salvaguardare la posizione presa.
Il future sul Gold sembra invece negare il mini-trend rialzista iniziato dal minimo del 24 Ottobre: un nuovo test del livello 733,04 chiarirà l’eventuale direzione futura, mettendo a rischio le posizioni rialziste ancora in essere.